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Controversie – “Perché continuiamo a credere nella poesia (e cosa cerchiamo dai giovani poeti)” è il titolo dell’intervento di Claudia Tarolo (link: http://www.illibraio.it/poesia-claudia-tarolo-marcosymarcos-253079/) del 23 settembre 2015, editore di Marcos y Marcos, casa editrice milanese che da sempre offre grande spazio alla poesia.

Un ’intervista che mi permette anzitutto di prendere posizione su un argomento che, di certo, fa discutere tutti gli addetti, ops, i poeti del settore.

Una bagarre che chiama il confronto in un mondo che è sempre meno poesia oriented, o forse poco, troppo poco: il mio obiettivo, infatti, vuole proprio essere quello di valorizzare questo delizioso mondo, in maniera leggera e soprattutto facile: una poesia che permette di scrivere per esprimere ciò che si ha dentro.

Parole d’ordine: semplicità, leggerezza, chiarezza!

In una vita fatta di storie frammentate dai problemi quotidiani ecco perché ho scelto di scrivere snackable contents, contenuti da consumare ovunque proprio come uno snack; ecco perché immortalano dei mobisodes d’eccezione, episodi di breve durata appunto, che vengono tradotti in poesia. Perché no?